il cameriere

L’ABBIGLIAMENTO DI UN CAMERIERE


 

fonte: www.salabar.it

Quando due persone si incontrano per la prima volta, il giudizio che danno l’una dell’altra si fonda sui parametri che hanno a disposizione: il tipo di vestito indossato, la cura della persona (barba, capelli, mani, vestiti in ordine, ecc.), il modo di parlare, di muoversi e così via.
La divisa del personale rappresenta il biglietto di presentazione dell’azienda; guardando i dipendenti, un cliente si fa un’immediata opinione sul tipo di locale e sulla sua gestione. La divisa è un elemento qualificante sia per l’azienda sia per il personale che la indossa; essa assolve due finalità: una funzione estetica e una funzionale/operativa. Gli indumenti devono essere innanzitutto pratici e comodi; devono mantenere a lungo la stiratura, senza scolorire né restringersi. Con la continua evoluzione tecnologica dei tessuti accanto ai classici tessuti naturali in lana e cotone esistono eccellenti tessuti sintetici che, spesso uniti a quelli naturali, migliorano le qualità di resistenza all’usura e alla tenuta dei colori, di traspirazione, antisgualcimento e facilità di stiratura.
Non è semplice individuare una divisa standard; essa ha infatti seguito l’evoluzione rella ristorazione e, se fino a qualche decennio fa le divise erano molto standardizzate, ora vi è una forte diversificazione, anche nella ristorazione classica.
In ogni caso la divisa del personale si deve adattare all’arredamento e al livello del locale.
La divisa è anche un obbligo di legge; infatti la normativa igienica prevede che non si possa lavorare con abiti “civili” e che durante lo svolgimento dell’attività lavorativa sia obbligatorio indossare abiti adibiti esclusivamente a tale scopo. Non si può fare a meno di rilevare quanto spesso questa norma sia violata o disattesa o fatta poco rispettare, in particolare nelle aziende di basso livello professionale.

Esempi di divise e complementi

Giacca doppio petto o monopetto a uno o due bottoni

Giacca doppio petto o monopetto a uno o due bottoni: in color panna è usata dal maître per il servizio del giorno o dal barman con la cravatta nera. Se bianca è la tipica giacca dello chef de rang.

Giacche colorate

Molto usate le giacche colorate, in bar e in sala.

Giacca smoking

Giacca smoking:a uno o due petti, con revers del collo in seta lucida nera. E’ indossato in genere da maîtree barman (con cravatta) per il servizio serale.

Le foto mostrano anche l’eventuale impiego del gilet sotto la giacca.

Giacca coreana

Giacca coreana: giacca completamente chiusa, con un piccolo colletto. Nelle versioni colorate è usata dal personale per effettuare le pulizie; quando usata a quest’ultimo scopo, spesso è rigata per mascherare lo sporco, e viene comunemente denominata rigatino. E’ una giacca molto comoda e, indossandosi senza camicia, molto pratica. Può essere dotata di spalline ornamentali. Molto in uso in ristorante per il commis de rang, ma anche in bar.

Giacca spencer

Giacca spencer: giacca a uno o due petti, che termina in vita. Può essere anche a più bottoni (di solito 4).

Gilet

Gilet: giacca corta senza maniche; è molto pratico e particolarmente usato in bar.

Grembiule alto o falda

Grembiule alto o falda: molto utilizzato in bar e da personale addetto al servizio delle bevande.

Grembiule a vita

Grembiule a vita: molto usato nei locali informali, ma anche nei ristoranti di lusso in colore bianco e molto lungo con un gilet o uno spencer sopra.

Grembiule alto a gilet

Grembiule alto a gilet: per servizi informali; in questo caso con cappello a bustina.

Divisa donna con camicia e grembiule

Divisa donna con camicia e grembiule: molto usata per cameriera da bar e ristoranti.

Fascia elastica

Fascia elastica: si mette sopra i pantaloni, nel punto in cui si inserisce la camicia. Aiuta a mantenere la schiena più diritta e la sostiene.

Guanti bianchi

Guanti bianchi: per servizi particolarmente eleganti.

Nella tabella sono riportati i complementi personali della divisa, oggetti, indumenti e attrezzature che ogni addetto deve avere a disposizione durante lo svolgimento del lavoro.

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Le scarpe…

Purtroppo spesso mi capita di notare molti colleghi che indossano una divisa professionale, indossano anche scarpe non adatte.Le scarpe più consone ad un professionista della ristorazione sono quelle di taglio classico di colore nero (mocassini). Non sono ammesse altre tipologie di scarpe a parte quelle ortopediche, certificando il problema al datore di lavoro. Purtroppo chi fa il nostro lavoro è costretto a stare in piedi per molte ore ed avere una scarpa comoda o in caso di problemi avere una scarpa adatta è molto importante.

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